DAVANTI ALLO STUPORE  DEL CREATO

L’ uomo si pone delle domande…

E cerca di trovare delle risposte attraverso... 

MITI FILOSOFIA SCIENZA FEDE

Il mito è un racconto che cerca di  spiegare con un linguaggio fantastico quello che viene percepito con la propria  intelligenza circa la vita e l’ esistenza. Grazie ai miti l’uomo antico si ricordava che il fondamento della realtà, la risposta alle sue domande più importanti non vanno cercati nel mondo terrestre ma in quello divino. 

Agli interrogativi circa  l’ universo e sull’uomo, la  Bibbia  risponde con il I e II  capitolo della Genesi. Il libro della Genesi è il  primo che troviamo all’interno della grande raccolta della Bibbia, ma questo non significa che sia il primo ad essere  stato scritto. La sua redazione infatti risale a dopo il ritorno dalla deportazione babilonese. Il popolo di Israele sente e rielabora i  miti di queste popolazioni alla luce della sua fede e dell’esperienza del Dio salvatore di Israele. Il significato del termine Genesi è  “origine”.Ciò non significa che origine sia nel senso cronologico quanto piuttosto nel senso di radice fondamento. Infatti  nei primi capitoli della Genesi troviamo una riflessione di tipo poetico - sapienziale sull’origine della vita e  dell’universo.

Nel bellissimo canto della creazione viene  presentato:  

CHI e PERCHE ha voluto e creato tutto.

Il racconto della creazione non si tratta di un racconto  storico: se fosse cosi infatti si presupporrebbe l’esistenza di racconti orali fonti o documenti diretti dei fatti accaduti. Abbiamo visto oltretutto come se si facesse una lettura secondo una prospettiva storica nella Genesi ci troveremmo davanti a delle incongruenze che dal punto di vista scientifico sarebbero inconciliabili. Gli eventi di cui parlano i primi  capitoli della Genesi sono fuori  dalla portata dell’ esperienza umana. Non si tratta di un racconto scientifico nel senso moderno  del termine ma di un bellissimo racconto poetico che, con linguaggio figurato, riflette sulle origini della creazione, secondo la sapienza del popolo ebraico. 

“In principio Dio creò il cielo e la terra”.

Tutto l’ universo è stato pensato, voluto e creato da Dio. 

Nulla preesisteva… Tutte le cose che vediamo sono opera di Dio e in quanto da  lui create, portano la sua impronta… In conclusione la Bibbia afferma che nulla esiste per caso. Dio è il principio e il fondamento della vita e dell’universo, tutto è stato voluto e creato da Lui.

La scienza nasce dalla curiosità dell’uomo che parte dal suo stupore dinnanzi al creato. La scienza ha permesso e permette all’uomo di fare grandi passi in avanti nella comprensione di se stesso e del funzionamento del creato. Studiando la scienza e in particolare la biologia, la chimica, la fisica ci si può stupire della  perfezione e bellezza del creato.
La scienza moderna ha formulato diverse ipotesi circa l’origine dell’universo e dell’uomo. Fino ad ora sono disponibili solo delle teorie seppur molto  accreditate. La più famosa è quella del  Big Bang o dello scoppio originale.

Anche la filosofia cerca una risposta alle molte domande dell’uomo. Molti filosofi con il ragionamento sostengono che il mondo e la vita senza  Dio non avrebbero un  significato.

Apparentemente la Bibbia e la Scienza dicono due cose completamente  diverse l’una dall’altra. In realtà esse non sono in contrapposizione ma  sono COMPLEMENTARI.

La Bibbia ci rivela Chi e Perché ha  pensato e creato il mondo e gli esseri viventi. Ci mostra come Dio crea il mondo e offre la creazione come un DONO all’uomo. Questo Dono di relazione implica la risposta di una tutela del dono creato e  di una risposta a questa relazione. La scienza ( che per chi crede è un dono che Dio ha fatto all’uomo per conoscere e  comprendere meglio la sua creazione) vuole dimostrare Quando e Come  è nata e si è sviluppata la vita sulla terra.