E’ il LIBRO SACRO per la religione ebraica e cristiana.

La Bibbia è una serie di libri composti in tre lingue – ebraico, aramaico e greco -, lungo un arco di tempo di 1000 anni.E’ scritta da diversi autori, da un intero popolo.

Momenti salienti della stesura dell’A.T. :

1. Il primo avviene durante il governo del re Salomone (X sec. a.C.)

2. Il secondo momento è durante il regno di Giosia, re di Giuda (VII sec. a.C.)

3. Il terzo, infine, è il periodo in cui Esdra e Neemia (V sec. a.C.) lavorano alla redazione definitiva del Pentateuco e di tutta la Bibbia, ovvero degli scritti esistenti fino a quel momento.

CANONE

In greco significa “MISURA”. Indica l’elenco esatto dei libri biblici da considerare ispirati.

L’INTERPRETAZIONE DELLA BIBBIA

ATTIVITÀ LABORATORIALE:

SOMIGLIANZE E DIFFERENZE TRA EBREI E CRISTIANI

Israele ha inteso la propria realtà storica come un cammino che procede da Dio e che conduce verso Dio in un grande dialogo reciproco. La religione d’Israele è una religione rivelata, perché trova il suo fondamento nel fatto che Dio si è manifestato direttamente all’uomo. Per gli ebrei questa rivelazione ha espressione scritta nella Bibbia, il libro sacro in cui è racchiusa la Parola che Dio ha rivolto agli uomini nel corso della loro storia e in cui si disegna il piano di salvezza di Dio.

Anche per i cristiani Dio si è rivelato nella storia ed essi con l’ebraismo condividono quella parte narrata nell’Antico Testamento. Tuttavia, mentre gli ebrei attendono il Messia promesso dal Signore per mezzo dei profeti, i cristiani hanno riconosciuto in Gesù di Nazaret il Figlio di Dio incarnato, inviato dal Padre per la salvezza di tutta l’umanità.

Per entrambe le religioni, la Bibbia è un cammino dell’uomo CON Dio e VERSO Dio. La base del rapporto tra Dio e l’uomo è l’alleanza, tramite la quale prima Dio sceglie Israele, lo benedice e lo difende, gli dà la sua Legge, lo porta alla salvezza. A sua volta il popolo sceglie Dio, ascolta la sua Parola e osserva le sue leggi. A volte non rispetta il patto con Dio, ed è richiamato con forza all’ordine dai profeti.

Il messaggio dei profeti vuole difendere e approfondire il legame tra il Signore e il suo popolo: non solo un patto esteriore, ma comunione di vita, rapporto d’amore che richiede assoluta fedeltà. La preferenza di Dio nei confronti di Israele si rinnova per i cristiani nella scelta della prima comunità cristiana come suo nuovo popolo. Gli interventi di Dio nella storia hanno come centro e oggetto l’antica alleanza; la successione di queste azioni si proietta verso un intervento più profondo: l’invio di Cristo che inaugura il Regno di Dio nel mondo.

Dietro agli scritti del NT c’è dunque una comunità che crede, che testimonia e che rende ragione della propria fede in Gesù Cristo.