
Un Concilio Ecumenico è un'assemblea dei vescovi di tutto il mondo convocata dal Papa per discutere questioni riguardanti la fede, la vita della Chiesa e il suo rapporto con la società.Nel XX secolo la Chiesa cattolica sentì la necessità di confrontarsi con un mondo profondamente cambiato:
Nel 1958 fu eletto papa:
(Angelo Giuseppe Roncalli).Il 25 gennaio 1959 annunciò la convocazione di un nuovo concilio.L'obiettivo non era combattere eresie o condannare errori, ma:
La parola usata dal Papa fu:
La Chiesa doveva annunciare lo stesso Vangelo con un linguaggio adatto agli uomini del XX secolo.
Il Concilio si aprì l'11 ottobre 1962 nella Basilica di San Pietro.Vi parteciparono oltre 2.000 vescovi provenienti da tutti i continenti.Dopo la morte di Giovanni XXIII (1963), i lavori furono proseguiti e conclusi da:
Il Concilio terminò l'8 dicembre 1965.
Il Vaticano II non cambiò la dottrina fondamentale della Chiesa, ma il modo di presentarla e viverla.I temi principali furono:
Una delle novità più visibili riguardò la liturgia.Prima del Concilio:
Dopo il Concilio:
Lo scopo era favorire una partecipazione più consapevole.
Costituzione sulla Chiesa.Presenta la Chiesa come:
e sottolinea la comune vocazione alla santità di tutti i battezzati.
Costituzione sulla Divina Rivelazione.Promuove:
Documento dedicato alla liturgia.Ha ispirato la riforma della Messa e dei sacramenti.
Costituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo.Affronta temi come:
Per secoli le divisioni tra cristiani avevano provocato conflitti e incomprensioni.Il Concilio promosse il dialogo con:
L'obiettivo era ricercare l'unità dei cristiani.
La dichiarazione:
aprì nuove vie di dialogo con:
Fu un cambiamento importante nei rapporti tra la Chiesa e le religioni del mondo.
La dichiarazione:
affermò che ogni persona ha diritto alla libertà religiosa.Nessuno può essere costretto ad aderire a una religione contro la propria coscienza.
Dopo il 1965 iniziò il difficile compito di applicare le decisioni conciliari.Questo periodo è conosciuto come:
I fedeli assunsero un ruolo più attivo nella vita della Chiesa.
Furono elaborati nuovi metodi educativi.
Si moltiplicarono gli incontri fra cristiani di diverse confessioni.
La Chiesa affrontò questioni riguardanti:
Papa Paolo VI fu il principale interprete del Concilio.Tra le sue iniziative:
Fu il primo Papa dell'epoca moderna a viaggiare nei diversi continenti.
Eletto nel 1978.Contribuì a diffondere l'eredità del Concilio attraverso:
Fu uno dei protagonisti della storia del Novecento.
I pontefici successivi hanno continuato ad applicare il Vaticano II.
Ha sottolineato l'importanza della fede e della ragione.
Ha evidenziato:
| Anno | Evento |
|---|---|
| 1958 | Elezione di Giovanni XXIII |
| 1959 | Annuncio del Concilio |
| 1962 | Apertura del Vaticano II |
| 1963 | Morte di Giovanni XXIII |
| 1963 | Elezione di Paolo VI |
| 1965 | Chiusura del Concilio |
| 1978 | Elezione di Giovanni Paolo II |
| 2005 | Elezione di Benedetto XVI |
| 2013 | Elezione di Papa Francesco |
Giovanni XXIII↓Aggiornamento↓Concilio Vaticano II↓Lumen Gentium↓Dei Verbum↓Gaudium et Spes↓Ecumenismo↓Dialogo con le religioni↓Post-Concilio↓Chiesa contemporanea