È lo strumento specifico più utilizzato. Offre una vastissima libreria di personaggi, scene e oggetti trascinabili.
  • Punti di forza: Interfaccia drag-and-drop, permette di personalizzare espressioni e pose dei personaggi.
  • Uso scolastico: Ideale per riassunti di libri, spiegazioni di eventi storici o pianificazione di video-progetti.
  • Limiti: La versione gratuita ha un limite di celle (3 o 6).
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Canva dispone di template specifici per lo storyboard.
  • Punti di forza: Collaborazione in tempo reale (stile Google Docs) e accesso gratuito a Canva for Education per docenti e studenti.
  • Uso scolastico: Ottimo per storyboard che devono avere un impatto estetico elevato o per progetti multimediali.
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Più che un semplice storyboarder, permette di creare libri digitali multimediali.
  • Punti di forza: Si possono inserire audio, disegni a mano libera, video e testi.
  • Uso scolastico: Perfetto per la scuola primaria e secondaria di primo grado per creare "diari di bordo" o storie interattive.
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Molto simile a Storyboard That, ma con un'estetica più vicina al mondo dei comics.
  • Punti di forza: Incredibile personalizzazione degli "Avatar" di classe; ogni studente può avere il proprio personaggio.
  • Uso scolastico: Educazione civica, dialoghi in lingua straniera e inclusione.
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A differenza delle web-app, questo è un software (Windows, Mac, iOS) che lavora molto bene con le fotografie reali.
  • Perché usarlo: È perfetto se vuoi trasformare una gita scolastica o un esperimento di laboratorio in un fotoromanzo. Ha una gestione dei "balloon" (nuvolette) e delle onomatopee (POW!, CRASH!) molto professionale.
  • Uso ideale: Reportage scolastici o progetti di scienze.
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Un'app per tablet che trasforma il fumetto in un cartone animato 3D.
  • Perché usarlo: Gli studenti muovono i personaggi sullo schermo come marionette e registrano la propria voce. L'app trasforma tutto in un video animato.
Uso ideale: Scuola primaria (sviluppo del linguaggio e della narrazione).

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