Contrariamente all'opinione comune, che la vorrebbe relegata in torri d'avorio astratte, la filosofia è il battito cardiaco dell'esistenza umana. Non è un sapere accessorio, ma, come sosteneva Platone, una condizione intrinseca dell'essere uomini: vivere significa, in ultima analisi, filosofare. La filosofia è la vita che si interroga su se stessa, trasformandosi da semplice accadere biologico a esperienza consapevole.
Il motore della filosofia è la domanda radicale. A differenza delle discipline che risolvono problemi tecnici o quotidiani, la filosofia non mira all'utilità immediata, ma cerca le "radici". Essa mette in discussione ciò che la tradizione o il pregiudizio ci presentano come "ovvio", decostruendo concetti fondamentali come l'essere, il tempo, il bene, la libertà e la giustizia.La filosofia non è il possesso di una verità chiusa, ma "amore per la sapienza" (philía + sophía), ovvero un esercizio costante di ricerca. È la pratica di vivere "da svegli", rifiutando l'automatismo dei luoghi comuni per scegliere con consapevolezza il proprio orizzonte di senso.
Nessuno può sottrarsi alla filosofia. Anche chi afferma di non averne bisogno vive comunque immerso in una visione del mondo — spesso mutuata passivamente dai media o dall'ambiente sociale. La vera alternativa, dunque, non è tra "fare" o "non fare" filosofia, ma tra:
La filosofia è, pertanto, un bene comune. Non è una corporazione riservata a specialisti: scienziati, medici, artisti e giuristi, quando interrogano le basi del loro sapere, varcano inevitabilmente la soglia del pensiero filosofico.
È un falso mito sostenere che la filosofia sia inutile o che arrivi "a cose fatte". Al contrario, essa è una forza attiva nella storia:
In sintesi, più che alla visione contemplativa di Aristotele (la filosofia che "non serve a nulla"), il pensiero contemporaneo tende a ispirarsi al modello di Platone: la filosofia come sapere a vantaggio dell'uomo, orientato a trasformare il mondo e a migliorare la convivenza civile.
Lo studio della filosofia non serve a memorizzare un catalogo di opinioni altrui, ma a imparare come pensare. Secondo il celebre imperativo kantiano «Sapere aude!» (Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza), la filosofia è la palestra dell'autonomia intellettuale.I benefici di questo studio sono concreti e fondamentali per la formazione del cittadino:
In conclusione, studiare filosofia significa dotarsi degli strumenti necessari per non essere spettatori passivi della storia, ma protagonisti consapevoli della propria esistenza e della vita democratica.